Storia

La fondazione

Il Corpo Musicale di Sforzatica è nato nel lontano 1922 per opera dell’allora parroco di Sforzatica S. Maria Don Gregorio Lanza e del Maestro Giuseppe Aber.

Era il 23 Novembre 1922 quando Don Lanza riunì una quarantina di uomini del paese per fondare il Corpo Musicale, ma già da almeno un anno esisteva una formazione bandistica.

La prima sede fu nella casa del curato in Via Umberto I, dove piano piano l’organico aumentò sempre di più, assieme alla fama del Corpo Musicale.

Don Gregorio Lanza

Giuseppe Aber

Il periodo fascista

Nello Statuto vi era chiaramente espressa l’estraneità ad ogni partito politico, ma con l’ascesa del partito fascista tutte le organizzazioni passarono direttamente o indirettamente sotto il controllo dello stato.

Dopo alcuni tentativi e proteste di Don Lanza per cercare di mantenere l’autonomia della banda, nei primi giorni di novembre del 1937 il Corpo Musicale di Sforzatica venne sciolto e incorporato assieme al Corpo Musicale S. Lorenzo di Mariano in un unico gruppo, detto dopolavoro aziendale, controllato dal regime fascista; gli strumenti e tutte le proprietà della banda vennero sequestrate e liquidate a basso prezzo.

Si dovette aspettare fino al 1948, dopo la caduta del fascismo e la fine della guerra, per riuscire a riformare il gruppo musicale, firmando un nuovo statuto.

Il dopoguerra

Dal 1948, anno di ricostituzione del Corpo Musicale, si sono succeduti vari Maestri, da Giuseppe Aber (fino al 1953) al figlio Guido Aber (saltuariamente dal 1953 al 1966), il maestro Alfredo Centro (dal 1954 al 1955),
Giulio Gamba (saltuariamente dal 1955 al 1966), Silvestre Nello (dal 1966 al 1968), fino a quando nel 1968 viene posto alla guida del Corpo Musicale di Sforzatica il Maestro Antonio Scarpanti.

Il primo Presidente eletto dopo il 1948 fu Maffioletti Luigi, e nel 1963 gli subentrò Giuseppe Facoetti, attuale Presidente e componente del Corpo Musicale di Sforzatica dal 1952.

Durante gli anni cinquanta e sessanta il Corpo Musicale conosce un continuo declino e una grave crisi, complice l’instabilità dei maestri e la mancanza di rinnovamento nel repertorio musicale.

 

La rinascita

Solamente con l’arrivo del Maestro Scarpanti inizia una fase di rinascita: si diede avvio a corsi di preparazione per giovani allievi e si cercò di approfondire la preparazione dei vecchi musicisti, grazie anche all’arrivo di giovani diplomati, e di sperimentare nuovi generi musicali diversi da quello tradizionale bandistico.

Questa riorganizzazione permette al Corpo Musicale di migliorarsi e di arrivare negli anni ottanta al periodo di maggior splendore, con circa 60 musicisti, a vincere il premio “Poesia e Musica” del 1987.

Un’altra esperienza importante è stato il gemellaggio con la Banda di Will e la partecipazione ai raduni tra bande europee organizzati da quest’ultima in Svizzera nel 1990 e 1995.

Giuseppe Facoetti

Antonio Scarpanti

Ai nostri giorni

Nel 2011 il Corpo Musicale di Sforzatica ha ricevuto dal Comune di Dalmine il riconoscimento di “Gruppo d’interesse locale” per la meritoria attività di promozione musicale e culturale, e per la sua funzione di tutela e custodia del patrimonio socio-culturale locale.

Nel 2012, anno in cui ricorre il 90° Anniversario di Fondazione, è stato scelto di realizzare il libro della storia del Corpo Musicale, intitolato “E la banda suona per Dalmine e dintorni”, scritto da Valerio Cortese, Claudio Pesenti ed Enzo Suardi.

Nel 2016, in occasione del tradizionale concerto del 26 Dicembre, il Maestro Scarpanti ha deciso di lasciare la direzione del Corpo Musicale dopo ben 48 anni di servizio, e di dedicarsi unicamente all’Orchestra “Città di Dalmine” da lui fondata, associazione della quale fanno parte anche alcuni dei musicisti del Corpo Musicale.
Il Corpo Musicale di Sforzatica è attualmente diretto dal Maestro Marco Rovaris.

 

“E la banda suona per Dalmine e dintorni”

Il libro tratta della storia del Corpo Musicale di Sforzatica. E’ stato pubblicato a giugno 2012 in occasione dei festeggiamenti per il 90° Anniversario di fondazione, con il patrocinio del Comune di Dalmine e della Regione Lombardia.

Il libro è stato scritto da Valerio Cortese, Claudio Pesenti, Enzo Suardi, che hanno raccolto documenti, fotografie e testimonianze sul Corpo Musicale e su coloro che ne hanno fatto la storia.

La ricorrenza del 90° di costituzione del nostro Corpo Musicale è un traguardo molto importante e di cui essere orgogliosi. E’ con grande soddisfazione, quindi, che porgo, a nome dell’Amministrazione comunale e dei cittadini di Dalmine, le congratulazioni al Corpo Musicale di Sforzatica per i suoi 90 anni di fondazione – sottolinea il Sindaco di Dalmine Claudia Terzi – Si tratta di un traguardo che è stato possibile raggiungere solo con il grande e costante impegno di tutti coloro che in qualità di maestri, musicisti, componenti del direttivo e simpatizzanti, ne hanno fatto parte o l’hanno sostenuto in tutti questi anni.”
Nato tra le mura di Sforzatica, il Corpo Musicale ha saputo accompagnare con dignità gli eventi più importanti della vita religiosa e civile del Comune e dei paesi vicini – dichiara il Presidente della banda Giuseppe Facoetti – Ho sempre sostenuto, e continuerò a farlo, che la banda deve scendere in piazza in ogni ricorrenza e deve interessare in primo luogo la gioventù.
Poter sostenere la pubblicazione di questo bel volume, che racconta 90 anni di storia dalminese e bergamasca, è un grande piacere, in quanto le bande musicali hanno dato un contributo imprescindibile nel forgiare la nostra identità nazionale” spiega Carlo Saffioti, Vice Presidente del Consiglio Regione Lombardia.